|
|
||||
|
|
||||
|
La Compagnia Instabile di Uànis:
La Compagnia Instabile di Uànis nasce nel 1992 dall’idea di cinque mamme con l’intento di tenere unito un gruppo di ragazzi del paese. Invece di rivolgersi all’usuale gruppo ricreativo, decidono di inventarsi un gruppo teatrale e, come prima opera, assieme ai bambini, riscrivono la favola di Cenerentola in chiave moderna: un divertimento ed un successo sia nel piccolo ambiente paesano, che apprezza e sostiene l’iniziativa, sia fra i bambini, che si trovano ad interpretare personaggi che fino ad allora hanno solo incontrato nei libri o nelle videocassette. Dopo questa prima esperienza, la compagnia abbandona l’uso della lingua italiana per quello di lingua friulana, che diventa uno dei tratti distintivi del gruppo unitamente alla giovane età dei membri. Da qui inizia la sperimentazione di testi scritti da commediografi friulani: Marioni, Fabris, Muzzolini, Fontanini. La compagnia subisce continui cambiamenti, rinnovando i membri ed aprendosi a ragazzi di località limitrofe. Una svolta importante si ha nel 2005. La compagnia, infatti, cerca copioni che si avvicinino maggiormente alle sue esigenze. Prima fra queste, l’età dei membri: gran parte dei testi in lingua friulana sono scritti per attori adulti e quindi lontani dal modo di pensare e di agire dei giovani. Secondo, le tematiche che spesso si allontanano dai problemi dei ragazzi per concentrarsi sulla nostalgia di un mondo contadino ormai in scomparsa. A partire da questi presupposti, la Compagnia ripesca il suo primo lavoro, Cenerentola, e la rilegge ancora una volta, decidendo di cambiare il suo pubblico: per la prima volta, si rivolge esclusivamente a bambini. Un
incontro importante agevola questo cambiamento: la Compagnia fa
la conoscenza di Elena Molinari che diventa la sua consulente
artistica ed insegnante. Nasce così Cenerentola us la contìn
nô! Sempre in collaborazione con Elena, viene ideato Mignulut, al bosc e l’orcul. Mignulut,
al bosc e l’orcul Mignulut,
al bosc e l’orcul
é una rilettura della favola di Pollicino rivolta ai bambini di
età scolare. La
storia narra di come Mignulut ed i suoi fratelli, perduti nel
bosco, si trovano ad affrontare le loro paure che spesso li
spingono a giudicare affrettatamente gli eventi e le persone che
li circondano. L’avventura
diventa quindi un percorso di crescita durante il quale i
bambini impareranno che le cose sono spesso diverse da quello
che sembrano. Altro
tema della rappresentazione, secondario e calato, é costituito
da una riflessione sulle modalità del raccontare:
l’immaginazione trasforma le parole in un’infinita
possibilità di racconti, così come riesce a tramutare una
semplice corda in altri oggetti. Da qui l’uso essenziale degli
strumenti scenici.
|
Recite
messe in scena:
Cenerentola Il salamp di sior Tomas Adio sopis cun li tripis Il liron di sior Bortul I promessi sposi Al test di sior Pieri Catùs Ursule Par un uf Il tomat Tanc di lor a spietin al dotor Tre matèz par un anel Napoleons tal Cormor Lis zois di 10.000.000 Mignulut, al bosc e l’orcul
|
Le prossime date per quest'anno: giovedì 17 luglio Tapogliano |
||
|
|
||||
|
Galleria fotografica
|
||||
|
|
||||